Sport: Abodi, ‘giovani e sport al centro dei dialoghi del Consiglio Eycs’
Bruxelles, 15 mag. – (Adnkronos) – I ministri degli Stati membri dell’UE responsabili della gioventù e dello sport si sono riuniti oggi a Bruxelles per discutere di diversi temi, tra i quali la dimensione sociale di un’Europa sostenibile per i giovani e il rispetto dei diritti umani nell’organizzazione di eventi sportivi internazionali.
“Stiamo sviluppando politiche che riguardano attivazioni di strumenti con bandi, avvisi e iniziative a disposizione dei giovani, soprattutto di quelli che hanno meno opportunità. La distribuzione territoriale delle politiche adottate testimonia la capacità delle misure di raggiungere interamente l’eterogeneo mondo giovanile e questo ci ha consentito di allargare la platea dei beneficiari e di rafforzare il dialogo, costante, per ridurre le distanze e contrastare le “dispari opportunità”, di genere, condizione economica e territoriali. Tra le tante iniziative, stiamo lavorando per rafforzare il Servizio Civile Universale, articolandolo per contenuti tematici, perché sia riconosciuto nei concorsi pubblici come fattore qualificante e vengano certificate le competenze acquisite”, ha dichiarato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
“Per quanto riguarda i fratelli Ucraini non posso che confermare quello che ogni paese d’Europa sta facendo in termini di accoglienza, sostegno e supporto. Qualche mese fa abbiamo avviato, con il Ministro dello sviluppo delle comunità e dei territori ucraino, il progetto “Design for Peace” che ha consentito a cinque giovani architette ucraine di ottenere otto mesi di borse di studio per sviluppare progetti infrastrutturali in cinque città dell’Ucraina. Inoltre, in questi mesi stiamo ospitando, con il supporto delle Federazioni sportive nazionali, 327 atlete e atleti ucraini che praticano 13 discipline sportive. Da parte loro, i nostri Enti di promozione sportiva stanno dando ospitalità ad altri 114 atlete e atleti ucraini. Credo sia importante, oltre le nostre dichiarazioni d’intenti, manifestare concretamente questa capacità di accoglienza e mi auguro che l’Italia lo sappia fare al suo meglio”, ha concluso il Ministro Abodi.
