Appalti: Miele (Corte Conti), ‘nuovo Codice Contratti aiuterà contro paura firma’
Milano, 9 mag. (Adnkronos) – “Non è creando sacche di impunità che attenua la ‘paura della firma’, ma con una migliore regolazione, e l’approvazione del nuovo Codice Contratti va in questa direzione”. Lo ha detto Tommaso Miele, presidente aggiunto della Corte dei Conti, intervenendo all’incontro ‘Lo Scenario delle Professioni: oggi e domani’, organizzato da TeamSystem e The European House-Ambrosetti.
Per Miele, “il legislatore dovrebbe valorizzare il ruolo della Corte anche sul fronte del controllo e della funzione consultiva”. Nel senso che “l’amministratore o il dirigente che si trovano in difficoltà e hanno paura di mettere la firma, dovrebbero avere la possibilità di inoltrare una richiesta di controllo preventivo. Questa procedura esiste già per talune fattispecie, solo che ne andrebbe ampliata la sfera”.
In questo modo, “l’Amministrazione pubblica che ha dubbi se fare un appalto in un certo modo, potrebbe oltrepassare il rischio di vederselo dire in sede giurisdizionale”. Tutto questo, oltretutto, senza comportare ritardi: “Se il legislatore mettesse la Corte in condizioni di svolgere effettivamente queste funzioni -osserva Miele- mettendo ad esempio le sezioni regionali alle quali si rivolgono i Comuni, di svolgere effettivamente questa funzione, si potrebbe anche svolgere una funzione consultiva, che è già prevista da una legge del 2003. Ma occorre superare lo scoglio del ‘carattere generale’, ampliando la sfera di applicazione”.
