Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll

Def: Boccia (Pd), ‘è insufficiente, l’emergenza è economica e sociale non i migranti’

Condividi questo articolo:

Roma, 11 apr (Adnkronos) – “L’emergenza non è quella dei migranti ma quella di una situazione economica e sociale difficile e di una inflazione che ammazza gli stipendi. Ma il Def approvato dal CdM di questo non parla e ipotizza un Pil programmatico dell’1% nel 2023, dell’1,5 nel 2024, dell’1,3 nel 2025 e dell’1,1 nel ‘26 che danno il senso della totale assenza di ambizioni di politica industriale e di orizzonti economici non legati all’impatto del Pnrr”. Lo dice il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia dopo il Cdm.

“Anche se non lo scrivono nei testi del documento di economia e finanza, i numeri del primo Def del Governo Meloni, confermano ancora una volta che la destra non solo non crede negli investimenti e nelle riforme previste dal piano europeo ma farà di tutto per ridimensionarlo -prosegue Boccia-. Il Pil programmatico dal 2024 al 2026 lo confermano”.

“Mentre dichiarano lo stato d’emergenza sui migranti e fanno la faccia feroce contro gli eco-vandali facendo finta di non sapere che esiste già il reato che punisce chi deturpa o distrugge il patrimonio culturale varano un Def senza prospettiva e insufficiente, fatto di tagli e di scarsi investimenti, con un orizzonte di bassissima crescita, e un taglio del cuneo fiscale ridicolo”, conclude Boccia.