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**Pnrr: Pasini (Feralpi), ‘rinegoziarlo sarebbe giusto tenendo conto dei cambiamenti’**

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Milano, 28 set. (Adnkronos) – “Rimodulare il Pnrr avrebbe certamente senso se tenesse conto dei cambiamenti avvenuti negli ultimi mesi, cioè se venisse ridiscusso sulla base delle ultime problematiche come l’aumento del costo dell’energia e delle materie prime”. A dirlo all’Adnkronos è il presidente di Feralpi Group, Giuseppe Pasini che guarda con interesse alla proposta contenuta nel programma elettorale della coalizione di Centrodestra, fortemente voluta da Giorgia Meloni.

“Io credo che il nuovo esecutivo che andrà ad insediarsi dovrebbe innanzitutto cercare di salvaguardare il Pnrr -afferma Pasini-. Noi abbiamo degli impegni e delle rate che dobbiamo ancora ricevere; in un momento così difficile, dove il costo dell’energia e delle materie prime sta minando tutte le nostre imprese e l’economia in generale, credo che il nuovo esecutivo dovrebbe saper portare la presenza forte dell’Italia a Bruxelles, come l’ha avuta Draghi, anche e soprattutto per quello che riguarda le politiche strutturali che l’Europa dovrà fare”. Del resto, “l’impennata delle materie prima avvenuta negli ultimi mesi ha creato un rallentamento”.

“Soprattutto sulle grandi infrastrutture, come la Tav ad esempio, tutti hanno dovuto rivedere i contratti perché i prezzi delle materie prime sono schizzati alle stelle”, spiega il manager. E “questo ha determinato un rallentamento delle consegne, dei volumi, e non solo in Italia, ma anche in tutta Europa”. Però “oggi si tratta solo di un rallentamento; mi auguro che nel 2023 non diventi recessione”. Per fare in modo che questo non avvenga “bisogna intervenire; sono convinto che i governi debbano intervenire, e anche rapidamente. Il nuovo governo che verrà lo dovrà fare”. Soprattutto, rimarca Pasini, “il nostro governo dovrà giocare un ruolo importante. C’è poi una parte sociale importante che il Paese ha bisogno di tenere e quindi il mio auspicio è che tutte le forze politiche, dopo una campagna elettorale che ritengo tra le peggiori che da cittadino abbia mai sentito, tornino al lavoro tutte insieme. Noi, come imprenditori, dovremo fare la nostra parte. E credo che anche le forze di opposizione dovrebbero fare un’opposizione importante, che sia però costruttiva”.