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Europa, cresce il consumo del diesel e aumentano le polveri sottili

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Cresce in Europa il consumo del carburante diesel e aumentano anche le polveri sottili

 

In Europa cresce sempre più il consumo del diesel: secondo l’Agenzia europea dell’ambiente (Aea) solo il 31% del carburante consumato sulle strade è benzina. E tutto questo a scapito della salute, dal momento che è proprio questo carburante ‘una delle principali cause dell’elevata concentrazione di particolato nelle città europee’. Il diesel infatti, ‘emette più polveri sottili (Pm) e ossidi di azoto (NOx) rispetto alla benzina’.

Il rapporto dell’Aea mostra come le emissioni di gas serra provocate dai trasporti in Europa si sono ridotte dello 0,6% fra il 2010 ed il 2011, ma sono sempre aumentate di oltre il 25% rispetto ai livelli del 1990. Per quanto riguarda il consumo di petrolio nel settore, è calato dello 0,6% fra 2010 e 2011, siamo tuttavia molto lontani dall’obiettivo di taglio del 70% per il 2050 rispetto al 2008 e questo perché l’Unione europea è ancora lontana dal target dell’uso delle rinnovabili nei trasporti: in media il 3,8% nel 2011, soprattutto biocarburanti.

 

L’Italia, in particolare, con i suoi 610 veicoli ogni mille abitanti, è al terzo posto in Europa per autovetture ed all’ottavo posto nell’Ue per veicoli diesel: l’auto è di fatto il mezzo preferito dagli italiani nei centri urbani. La situazione non è così critica: le innumerevoli strategie, come ad esempio gli ecopass, hanno portato tra il 2000 ed il 2008 nelle principali città come Roma, Bologna e Milano ad una buona riduzione del traffico.

gc

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