Referendum: Marcucci, ‘no diktat, neanche da segretari partito’
Roma, 23 feb. (Adnkronos) – “Sui referendum certo non si possono accettare diktat, neanche dai segretari di partito. Per quanto mi riguarda, studierò i quesiti sulla giustizia e soprattutto gli effetti delle abrogazioni proposte”. Così il senatore Pd Andrea Marcucci alle telecamere di Libero Tv.
“Certo mi auguro l’impegno del Parlamento a proseguire sulla strada delle riforme- continua il parlamentare-siamo a buon punto. Se l’Aula non dovesse farcela, mi auguro ancora un dibattito approfondito nel mio partito”.
Per quanto concerne i referendum non ammessi, Marcucci spiega: “I pronunciamenti della Consulta non si commentano. Posso dire che sono amareggiato sull’eutanasia, speravo in un esito diverso”.

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