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CRETA A PIEDI, UN SALTO NEL TEMPO DELLA CIVILTA’ ‘MINOICA’

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Trekking a Creta, l’isola che nelle epoche passate dominava il mediterraneo. Un viaggio alla scoperta di un territorio che ha davvero tanto da raccontare.

Un tempo era la culla di un fiorente impero marittimo, che animava il commercio nel mediterraneo tra l’Egitto, la Siria, le regioni a nord del mar Nero e l’Occidente.

Una ’porta’ marina verso l’oriente, che oggi si può riscoprire in chiave ’sostenibile’.
Creta è una grande isola a sud della Grecia. Lì è nata la prima civiltà mediterranea che risale all’età del bronzo, circa nel 3000 a.C.. I ’minoici’, che misero in piedi una delle civiltà più all’avanguardia dei tempi.
Oggi il turista che ha intenzione di conoscerla e viverla a fondo ha una grande possibilità: girarla a piedi, continuamente in bilico tra costa ed entroterra. Senza strumenti tecnologici, niente telefonini, i-pod o simili. Solo le proprie gambe. Visitare i sentieri sul mare, i villaggi dell’interno, le gole di Aradena, la chiesetta bizantina di Agios Pavlos, le gole di Samaria, quelle di Agiua Irini, passando per le rovine di Lissos, fino a Paleohora, dove termina la settimana di trekking.

Nel percorso capiterà di incrociare gli agrimi, le tipiche capre selvatiche che assomigliano a camosci.
La partenza è prevista per il 29 aprile, il rientro l’8 maggio. L’organizzazione, manco a dirlo, è affidata alla ’Compagnia dei cammini’.

Umberto Di Giacomo

Agios Pavlos, Agiua Irini, Creta, gole di Aradena, gole di Samaria, Grecia, Lissos, Siria, trekking

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