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Astronomia: scoperti nuovi indizi sulla storia della Via Lattea (3)

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(Adnkronos) – I risultati dello studio appena pubblicato forniranno anche un prezioso aiuto agli scienziati che studiano la storia della nostra galassia, la Via Lattea e di Sagittarius A*, il buco nero situato nelle sue regioni centrali, che possiede una massa stimata pari a quattro milioni di volte quella del Sole. I ricercatori ricordano che al di sopra e al di sotto del disco della Via Lattea si estendono le bolle di Fermi, enormi strutture sferoidali di gas caldo che hanno origine nel centro galattico. Sono chiamate così perché sono state scoperte nel 2010 grazie alle osservazioni realizzate proprio dal satellite Fermi.

“Oggi Sagittarius A* non è attivo, ma probabilmente lo è stato nel recente passato, forse addirittura fino a poche centinaia di anni fa” commenta Karwin. “Il nostro modello – aggiunge- supporta l’ipotesi che queste bolle di Fermi possano essere resti di una passata attività di tipo Ufo prodotta dal buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia”.

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