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**Piombino: Banzato (Federacciai), ‘preoccupati da Invitalia, no a concorrenza sleale’**

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Milano, 6 ott. (Adnkronos) – Il coinvolgimento di Invitalia nel dossier dell’acciaieria di Piombino, controllata dagli indiani di Jsw, “desta preoccupazione” tra gli imprenditori di Federacciai. Lo rivela il presidente Alessandro Banzato, durante l’assemblea pubblica.

“A scanso di equivoci ribadisco la mia stima per Sanjan Jindal, imprenditore siderurgico di primordine che ha fatto grandi cose in India. Non capisco però cosa vuole fare veramente a Piombino, anche perché in tre anni non abbiamo mai avuto, come Federacciai, l’occasione di incontrarlo e di confrontarci, nemmeno con i suoi collaboratori. Quello che posso dire però è che l’evocazione di un coinvolgimento di Invitalia desta in tutti noi grande preoccupazione”, dice.

“Se guardando solo alle problematiche sociali lo Stato dovesse investire anche su assets obsoleti e non più strategici, ci troveremmo di fronte a quel modello di industria pubblica che hanno giustamente osteggiato i nostri padri, ovvero – spiega – a quei carrozzoni che producevano in perdita facendo concorrenza sleale a chi fa sacrifici e corre grandi rischi per investire sulle proprie fabbriche. I problemi sociali, ribadisco, vanno rispettati e per farlo seriamente vanno abbandonate le attività fuori mercato e indotte nuove intraprese produttive che rispondano alle esigenze reali della domanda”.

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