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Il potere abbronzante della carota

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L’estate è alle porte. Come prepararci per lasciarsi andare ai piacere del sole senza danni? L’alleato ideale è dentro il frigo, ha più di due mila anni ed è il più efficace abbronzante ecologico perché è ricco di betacarotene. Ma per proteggerci dal sole abbiamo comunque bisogno delle creme

La carota è un efficace abbronzante perché è ricco in betacarotene, un elemento antiossidante che quando arriva all’intestino diventa vitamina A, e, allo stesso tempo, stimola la melanina (sostanza che dà colore alla pelle quando ci abbronziamo) e la protegge dai raggi ultravioletti. Alcuni integratori a base di vitamina A, C ed E possono rigenerare la pelle e prepararla per il sole. Ma questo non può assolutamente sostituire le creme di protezione solare. Un’ottima abitudine prima di esporci al sole è il consumo di frutta ricca in anti-radicali e pigmenti. Succo di carota naturale, combinato anche con altra frutta come l’arancia e la mela. Se vogliamo che la carota faccia il massimo del suo effetto, bisogna cominciare un mese prima, e questo allungherà anche la duratura del colorito. Il consumo di altra frutta e verdura come la zucca, il melone, il pomodoro e il cocomero, contribuisce anche a difendere l’idratazione della pelle. È utile anche l’esfoliazione previa per liberare l’epidermide delle cellule morte. Ma non bisogna esagerare perché ripetere questa pratica più di due volte al mese potrebbe togliere spessore e aumentare la vulnerabilità. La forma di ottenere una bella e autentica abbronzatura è soprattutto farlo in modo sicuro, senza esagerare e proteggendo la pelle degli eccessi del sole. (Gfc)

abbronzatura, carota, crema. estate, pelle, raggi ultravioletti

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