Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Proteine animali o vegetali: quali sono le differenze nutrizionali scientifiche e i miti da sfatare?-Calo demografico mondiale: i dati ONU e le cause del crollo delle nascite-Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?
disfunzione erettile

Che collegamento c’è tra Covid-19 e disfunzione erettile?

Condividi questo articolo:

disfunzione erettile

Un nuovo studio dimostra perché per gli uomini sarebbe meglio evitare di prendere il COVID-19

Secondo un nuovo studio recentemente pubblicato su The World Journal of Men’s Health, uno dei motivi per cui per gli uomini sarebbe meglio cercare di evitare il COVID-19 è che ci sono delle possibilità che infetti il tessuto del pene e porti a disfunzione erettile.

Lo studio, infatti, ha rilevato che gli uomini che in precedenza non si lamentavano di disfunzione erettile ne hanno sviluppato una forma piuttosto grave dopo l’inizio dell’infezione da COVID-19.

Osservando la differenza nella composizione dei tessuti tra gli uomini che avevano contratto la malattia e gli uomini che non l’avevano, i ricercatori hanno scoperto che il COVID-19 può causare una disfunzione dei vasi sanguigni, nota come disfunzione endoteliale.

La disfunzione endoteliale è una condizione in cui il rivestimento dei piccoli vasi sanguigni di un organo non riesce a svolgere tutte le sue funzioni normalmente, il che significa che i tessuti forniti da quei vasi possono essere danneggiati.

Tra questi, anche il tessuto spugnoso nel pene.

Gli scienziati dell’Università di Miami hanno raccolto il tessuto del pene di quattro pazienti che si stavano sottoponendo a un intervento chirurgico per protesi di pene a causa di una disfunzione erettile grave. Due di questi pazienti avevano una storia di infezione da COVID-19 da cui erano guariti e due non erano mai stati contagiati.

Analizzando i campioni di tessuto di tutti gli uomini, non solo per la prova del virus ma anche per la disfunzione endoteliale, i ricercatori hanno scoperto che il Covid era presente nel tessuto del pene di entrambi gli uomini che erano stati infettati, anche se l’infezione era stata superata sei o otto mesi prima dello studio.

Gli autori hanno teorizzato che, analogamente ad altre complicanze correlate al Covid-19, un’infezione diffusa e la successiva disfunzione endoteliale potrebbero causare disfunzione erettile e che il peggioramento della condizione potrebbe essere dovuto alla presenza del virus nel tessuto del pene stesso.

 

covdi19, covid e disfunzione erettile, disfunzione erettile

I commenti sono chiusi.