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Cara Coldiretti la crisi non e’ una novita’, ma dirlo non basta

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Coldiretti dice che nel 2013 la meta’ delle famiglie fara’ con difficolta’ la spesa, ma chiediamo e ci chiediamo: non si puo’ fare buona informazione per capire come fare meglio la spesa risparmiando?

Siamo in crisi, crisi economica: non è certo una novità. Le notizie sulla situazione economica dell’Italia e dell’Eurozona, sulle rinunce e sulle difficoltà di tutti (imprese e famiglie) si rincorrono oramai da diversi mesi: la parola crisi è stata una delle parole più utilizzate dai quotidiani e dai media, in generale, lo scorso anno e, quasi certamente, sarà tra le parole più utilizzate anche nel 2013. Che l’anno appena iniziato sarà difficile, infatti, non è una novità.

A confermare le difficoltà che gli italiani incontreranno nel 2013 sono anche i dati di Coldiretti, che proprio ieri ha diffuso la notizia che ‘Per il 48 per cento delle famiglie italiane la situazione economica è destinata a peggiorare nel 2013, per il 42 per cento rimarrà la stessa mentre per appena il 10 per cento migliorerà’. Un modo di iniziare il nuovo anno del tutto inusuale: constatare che è trascorso un anno nero ed essere consapevoli che quello che sta per iniziare potrebbe essere anche peggiore. Solitamente, infatti, i primi di gennaio sono i giorni dei buoni propositi, delle cose da fare e delle cose da evitare perché il nuovo anno possa andare meglio del previsto,  eppure sembra essere già un dato di fatto che la crisi in questo 2013 ci farà soccombere, che contro di essa non si può far nulla, che da essa, soprattutto, non si possa imparare nulla.

Ma non è così. Dalla crisi si può imparare e la crisi economica può diventare opportunità di sviluppo, opportunità di cambiamento. Le difficoltà economiche che affliggono aziende, imprese e cittadini porteranno (stanno già portando) a nuovi metodi di produzione, a nuove strategie per fare mercato e a nuovi modi di consumare.

Cara Coldiretti, e care associazioni di imprenditori, artigiani e produttori, in genere, non diteci solo che c’è la crisi economica, ma aiutateci a capire come cambiare le nostre abitudini, le nostre scelte. Dire che la maggior parte delle famiglie italiane avrà problemi economici nel fare la spesa alimentare non basta, ma dirgli dove possono trovare punti di acquisto direttamente dei prodotti agricoli ed alimentari può essere un buon modo per informare e dimostrare che la crisi ci sta cambiando. Ma in meglio però.

(gc)

 

Pubblichiamo di seguito la risposta di Coldiretti al nostro articolo di commento: 

‘I nostri comunicati illustrano i risultati di un sondaggio realizzato sull’opinione degli italiani in merito alla situazione economica. E’ tuttavia  evidente che la Coldiretti è impegnata in iniziative per aiutare i consumatori a superare il difficile momento di crisi che, tra l’altro, non risparmia gli agricoltori. Sul sito www.campagnamica.it, ad esempio, sono indicate le centinaia di mercati di “Campagna amica” dove è possibile comprare prodotti freschi e di qualità a prezzi controllati, tagliando le intermediazioni.’

 

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