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Differenze tra sale himalayano e sale tradizionale

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Cosa cambia tra sale tradizionale e sale himalayano? Non solo il colore

Abbiamo sempre detto che non bisogna esagerare con il sale, anche se è un ingrediente essenziale nella nostra cucina. Ma quando parliamo di sale dobbiamo distinguere diverse varietà: non tutti i sali sono uguali. Cambiano sia per il sapore che per la composizione chimica.

Il sale è comunemente inteso come un minerale cristallino fatto di due elementi: sodio e cloro, essenziali per la nostra vita (senza esagerare, appunto.

Il sale comune è quello bianco raffinato, composto quasi interamente da sodio e cloro e con talvolta delle aggiunte di iodio. Se il sale è di provenienza marina possiamo trovare tracce anche di potassio, ferro e zinco. Più è scuro e meno è raffinato e quindi può contenere diversi elementi.

Il sale dell’himalaya viene estratto in Pakistan e contiene tracce di ossido di ferro: è questo che dona il colore rosato. Contiene in piccola quantità calcio, ferro, potassio e magnesio. Quindi è più ricco di elementi; inoltre contiene legegrmente meno sodio del sale tradizionale.

È importante considerare che non è raffinato, quindi non viene sottoposto a nessun trattamento sbiancante.

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