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In Campania gli alberghi accettano la sfida dei ‘rifiuti zero’

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Gli alberghi campani si impegnano in ambito ecosostenibilità e si prefiggono l’ambito traguardo impatto zero. Tra i comuni partecipanti anche Napoli, gli attori principali la Federalberghi di Capri e della Costiera sorrentina

Federalberghi Capri e Costiera sorrentina hanno stretto un accordo con Anci Campania per portare le proprie strutture alberghiere all’ambito traguardo ’rifiuti zero’. 

Tutto ha preso avvio dalla filosofia Zero Waste 2020 di Paul Connett, che per 4 giorni ha visitato la Campania. Il risultato del viaggio è stato un protocollo d’intesa e la nomina di 14 ambasciatori, che si impegneranno in prima persona per il buon esito del progetto “Una Stella per l’Ambiente”.
 

Tra i comuni che hanno aderito anche Napoli, per ora l’amministrazione più grande, nell’attesa che si accodino anche altre città. L’augurio è estendere queste buone pratiche a tutti gli alberghi, aziende extralberghiere e strutture di ristorazione nazionali per avviare un ciclo virtuoso che annulli la produzione di rifiuti.
 

L’incentivo individuato, assieme all’evidente risparmio che produrrà il consumare meno, è dato da sostanziosi sconti sulla TARSU, secondo il principio per cui chi meno inquina meno paga. Se si producono meno rifiuti i comuni avranno meno da raccogliere e con i rifiuti zero sparisce anche l’odiata tassa per lo smaltimento. Ma il cammino è ancora lungo.

 

(GC)

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