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Speciale Auto Ecologica / Non ci sono piu’ scuse

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Facciamo tabula rasa dei pregiudizi che tanti automobilisti ancora hanno quando si parla di auto elettriche o ibride. Prestazioni, motori, autonomia. Ormai non sono più ostacoli insormontabili. Sono tanti i modelli già sul mercato che lo dimostrano, dalle city car alle super sportive da sogno

Potrebbe sembrare scontato quanti e quali sono i motivi per scegliere un’auto elettrica, eppure ci sono ancora molti pregiudizi e resistenze, soprattutto negli automobilisti – acquirenti.

Tuttavia, il fatto che non ci sia una causa automobilistica che non abbia progetti relativi alla mobilità elettrica (o sostenibile), il crescente interesse intorno a questo argomento e i tanti “passi da gigante” che l’innovazione tecnologica ha permesso ai costruttori, lasciano presagire che a breve i veicoli elettrici saranno una presenza abituale sulle nostre strade.

Perchè questo avvenga, tuttavia, bisogna sgomberare il campo da alcuni vecchi pregiudizi, duri a morire sebbene ormai obsoleti.

Della sicurezza abbiamo già detto nell’articolo di apertura del nostro speciale.

Qualcuno si preoccupa poi delle prestazioni, sostenendo che le auto elettriche sono troppo lente (in città, con la velocità media di 20 km/h, una preoccupazione trascurabile, ma tant’è): Mini E, versione elettrica di questa marca storica, è stata provata nel circuito di Nurburgring ed ha coperto la distanza di 20.8 km in 9:51,45 secondi. Considerando che questo è uno dei circuiti più difficili del mondo, la Mini E è riuscita a tenere una velocità media di 210 kmh. Voi la definireste lenta?

Chi poi è preoccupato della autonomia dovrebbe sapere che alla fine dello scorso anno, il Japan Electric Vehicle Club ha testato un auto elettrica che, con una sola ricarica, ha fatto 1.003,184 chilometri. Superando così di molto il record di un’altra auto elettrica che aveva corso per 500 chilometri senza mai ricaricarsi. Il Japan Electric vehicle Club ha chiesto al Guinness World Records di ufficializzare il risultato. L’auto era equipaggiata con batterie a ioni di litio della Sanyo Electric Company che hanno erogato energia per 27 ore e mezzo. Si sono avvicendati alla guida ben 17 piloti. Vi sembra poco?

Altro argomento che spesso gli automobiliti (in questo caso, principalmente uomini) spesso pongono è quello del motore. Quello a benzina sarebbe irrinunciabile se si pensa alla brillantezza, la sportività, l’aggressività. Insomma sarebbe infinitamente più “sexy”.
Presto anche loro saranno costretti a ricredersi. Aspettate solo che scoprano che una delle auto sportive più ambite è un’auto elettrica, la Tesla Roadster. Costruita in California sulla base del telaio Lotus Elise, vanta uno 0-96 kmh in neanche 4 secondi. Per averla servono 100.000 dollari.

(VG)

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