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Germania: la locomotiva d’Europa sceglie l’auto elettrica

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Un milione di auto elettriche circolanti sulle strade della Germania entro il 2020: ecco la sfida economica ed ecologica della cancelliera Angela Merkel, che per raggiungere il suo obiettivo mette in campo finanziamenti alla ricerca ed incentivi all’acquisto. Senza dimenticare l’asse con la Cina

Non le basta essere la locomotiva d’Europa dal punto di vista economico, la Germania ha deciso di primeggiare anche in settore in grande espansione, ed al quale tutti i paesi dell’unione guardano con interesse: l’auto elettrica.

La cancelliera Angela Merkel vuole la sua nazione alla guida del mercato mondiale delle auto elettriche entro il 2020: ed è per questo che oggi  ha compiuto un passo avanti fondamentale verso questo obiettivo: si è impegnata a raddoppiare gli aiuti al settore – a due miliardi di euro – per le attivita’ di ricerca e sviluppo di questa tecnologia. La Germania vuole centrare cosi’ l’obiettivo di un milione di auto elettriche sulle strade del paese entro il 2020 e altri cinque milioni entro il 2030.

La Merkel ha presentato oggi il secondo rapporto della ’Piattaforma nazionale per la mobilita’ elettrica’, che pone come condizione principale per questo sviluppo un maggiore impegno finanziario da parte di Berlino. Il governo prevede quindi un miliardo di euro per i produttori, oltre a incentivi fiscali per chi decidera’ di passare all’auto elettrica. Un bonus sull’acquisto, proposto dai Verdi, e’ stato invece escluso dalla Merkel, che oggi ha incontrato i rappresentati del settore.

Da parte loro, i produttori tedeschi promettono fino a 17 miliardi di euro di investimenti e la creazione di 30mila nuovi posti di lavoro entro il 2020.
   
Pare quindi destino degli automobilisti tedeschi rinunciare alle loro poderose 12 cilindri e preferire auto elettriche, le quali però dovranno comunque offrire le migliori prestazioni possibili e piacere di guidare. E la clientela di tutto il mondo, sperano la Merkel e i big dell’auto made in Germany, potrà preferire auto elettriche tedesche a quelle della concorrenza francese, americana, asiatica. Il gap con Usa, Francia, Giappone va colmato al più presto. Anche grazie all’alleanza strategica con la Cina, che sta diventando lo specialista nella progettazione e produzione in massa di batterie e cellule d’energia per le auto elettriche e già ha stretto intese con Volkswagen e Mercedes.

Angela Merkel, auto elettrica, germania, mobilità sostenibile

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