Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo
automobili

Dopo la pandemia, ci sarà un boom di automobili?

Condividi questo articolo:

automobili

Cosa rivela un sondaggio che ha intervistato circa 26.000 persone in 25 paesi nei mesi di luglio e agosto?

Stando in mezzo a questa pandemia, viaggiare ha subito un’incredibile ridefinizione. Un nuovo sondaggio raccontato da The Guardian ha scoperto che dopo la pandemia le persone sono pronte a dirigere le loro preferenze di viaggio verso le auto private, nonostante sappiano cosa questo comporterebbe per la crisi climatica.

Queste informazioni sono state raccolte grazie al progetto YouGov-Cambridge Globalism, che ha intervistato circa 26.000 persone in 25 paesi nei mesi di luglio e agosto.

Gli intervistati hanno ammesso di considerare gli esseri umani i colpevoli del riscaldamento globale con un rapporto di oltre tre a uno – una convinzione che più forte in Brasile, Spagna, Cina, Regno Unito e Giappone e che era meno forte in Arabia Saudita, Nigeria e Stati Uniti, paesi che dipendono fortemente dalla produzione di petrolio. Ma nonostante questo, oltre al loro ritorno alle auto, in alcuni paesi, le persone hanno anche pianificato di volare di più dopo la pandemia.

Il viaggio aereo è stato a lungo un problema per gli attivisti per il clima, perché è un’enorme fonte di emissioni.

Le persone di Regno Unito, Italia, Germania e India hanno dichiarato di voler volare meno dopo la pandemia – una cosa che probabilmente ha più a che fare con la paura del contagio che con il rispetto del pianeta.

Ma alcuni intervistati hanno in programma di volare di più, soprattutto quelli di Brasile e Nigeria. Le persone in Brasile, Nigeria, Egitto e Svezia sembrano essere impazienti di ritornare alle vacanze all’estero, mentre invece italiani, inglesi, tedeschi, tailandesi e cinesi hanno detto che pianificheranno più vacanze all’interno dei loro paesi in futuro.

Quello che ha destato maggiore allarme nei ricercatori, però, è che gli intervistati di tutti i 25 paesi pianificano di guidare più auto private post-pandemia.

Se le persone iniziassero davvero a comprare e usare macchine quanto previsto, potrebbero essere minati gli sforzi globali per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi.

 

Questo articolo è stato letto 102 volte.

aumento rischio ambientale, auto private, automobili, pandemia, rischio contagio, rispetto del pianeta, viaggiare

I commenti sono chiusi.