Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Riciclo, riutilizzando i cellulari l’Europa potrebbe risparmiare 2 miliardi

Condividi questo articolo:

Riciclando i cellulari si potrebbero risparmiare circa 2 miliardi di euro. E i telefonini di nuova generazione potrebbero costare il 50% in meno

Riciclare tutto, in tutti i campi. È questo il doveroso impegno dei cittadini, soprattutto in tempi di crisi. La raccolta differenziata e il riciclo sono sinonimi di guadagno e di ricavo. Basti pensare che solo il riciclo dei cellulari rotti potrebbe portare nelle casse europee 2 miliardi di euro. Più soldi per investire in lavoro, imprese e giovani. 

Ma per ora è solo una previsione. Siamo molto lontani da questi risultati. Solo una percentuale inferiore all’1% dei cellulari che non vengono più usati viene riciclato. Troppo poco. Questa pratica deve essere implementata è quanto afferma il Device Renewal Forum, una associazione di industrie appena fondata con lo scopo di sensibilizzare industria e utenti su questo tema.

Se le parti più preziose del telefonino, come la videocamera, il display e la batteria, venissero riutilizzati nella produzione di esemplari nuovi, hanno spiegato gli esperti, il costo del dispositivo risultante sarebbe inferiore del 50%, facendo risparmiare a produttori e clienti. 

Se riciclassimo il 95% del telefonini non utilizzati, solo in Europa, il risparmio sarebbe di ben 1,5 miliardi di euro sui materiali e 120 milioni di euro in energia. Ogni anno, infatti, finiscono nella pattumiera 160 milioni di telefonini. La colpa del mancato riciclo non è solo delle aziende. Tante sono le persone che non riportano indietro il cellulare all’azienda da cui è stato creato, a meno che non sia rotto. Sono stati proposti anche degli incentivi, ma non hanno ottenuto il successo sperato. 

E così, uno degli obiettivi dell’associazione Device Renewal Forum, una associazione di industrie che vuole sensibilizzare verso il tema del riciclo, e’ stabilire delle linee guida per il ripristino dei cellulari inutilizzati per poi poterli riutilizzare in paesi in via di sviluppo. Il miglior riciclo potrebbe essere proprio il riutilizzo, regalando anche ai paesi in via di sviluppo la possibilità di conoscere le ‘nuove’ tecnologie.

(GC) 

Questo articolo è stato letto 28 volte.

cellulari, costo cellulari, riciclo cellulari, riutilizzo cellulari, telefonini

I commenti sono chiusi.