Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)

Ue: verso ritorno patto stabilità non prima di 2023

Condividi questo articolo:

Bruxelles, 3 mar. (AdnKronos) – – La clausola generale di salvaguardia, che sospende l’obbligo di rispettare i requisiti previsti dal patto di stabilità, non dovrebbe essere disattivata prima del 2023. La Commissione Europea ha approvato una comunicazione in cui si delineano i criteri per la disattivazione della clausola: il livello dell’attività economica nell’Ue o nell’Eurozona rispetto ai livelli pre-crisi (fine 2019) sarà il criterio chiave, nel guidare la valutazione dell’esecutivo Ue sulla disattivazione della clausola, che è stata introdotta nel marzo 2020 per consentire agli Stati di sostenere l’economia, colpite dalla pandemia di Covid-19.

Pertanto, le indicazioni preliminari attualmente disponibili suggeriscono di continuare ad applicare la clausola di salvaguardia nel 2022 e di disattivarla a partire dal 2023. La decisione definitiva verrà presa sulla base delle previsioni economiche di primavera, che verranno pubblicate all’inizio di maggio.

Non solo. Anche dopo che la clausola sarà disattivata, la Commissione continuerà a tenere conto delle situazioni specifiche di ogni Paese. Nel caso in cui uno Stato membro non abbia ancora recuperato i livelli precrisi, “tutte le flessibilità” previste dal patto verranno “utilizzate appieno”, in particolare nell’indicazione delle politiche di bilancio. Va poi ricordato che dopo l’estate la Commissione inizierà a discutere del cambiamento delle regole del patto di stabilità: l’esito della discussione non è scontato, ma le regole di bilancio, una volta che rientreranno in vigore, potrebbero essere diverse da quelle che vigevano prima dell’inizio della pandemia, ritenute eccessivamente complicate, impossibili da comunicare al grande pubblico (se ne lamentò apertamente già Pierre Moscovici) e procicliche, cioè che amplificano gli effetti del ciclo economico anziché smussarli.

I commenti sono chiusi.