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Turchia: Banca centrale cede a Erdogan e taglia tassi, nuovo minimo storico per lira

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Istanbul, 18 nov. -(Adnkronos) – Tutto come previsto ad Ankara, dove la banca centrale – ignorando le indicazioni dei mercati e cedendo alle pressioni del presidente Recep Tayyip Erdogan – ha tagliato per la terza volta di fila il tasso di interesse, provocando un nuovo crollo della valuta nazionale.

La nuova riduzione di 100 punti, che ha portato il tasso di riferimento al 15%, ha spinto il cambio con le principali valute all’ennesimo record negativo, fino a un sfondare il tetto delle 11 lire per un dollaro. Una svalutazione che rischia di esacerbare i problemi della Turchia in materia di controllo dell’inflazione, andando esattamente nella direzione opposta a quanto auspicato da Erdogan che – dopo avere sostituito tre governatori della banca centrale in due anni – porta avanti una lotta senza quartiere contro i tassi di interesse, accusati di bloccare la crescita del paese.

In realtà finora la politica di tagli – che ha fatto perdere da inizio anno alla lira oltre il 30% del suo valore – ha solo aggravato il problema dell’inflazione che sfiora il 20% e non è prevista in calo a breve. E, osservano gli analisti, la dichiarazione rilasciata al termine della riunione odierna, indica la possibilità di un ulteriore taglio dei tassi a dicembre.

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