Taxi: Magi-Della Vedova, ‘da +Europa esposto a procura per interruzione servizio pubblico’
Roma, 20 lug. (Adnkronos) – “Nei prossimi giorni presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica per il reato di interruzione di pubblico servizio, perché quello che sta accadendo è inaccettabile: con le città italiane assediate dal caldo, con un afflusso di turisti senza precedenti, con molti mezzi pubblici, bus e tram privi di aria condizionata, come spesso succede a Roma, non possiamo più assistere inerti alle file di cittadini e turisti che attendono per ore una vettura che non arriverà mai”. Lo annunciano il segretario di +Europa, Riccardo Magi, e il deputato di +Europa, Benedetto Della Vedova.
“Il servizio taxi – sottolineano i due – è un servizio pubblico obbligatorio per legge e, nell’incapacità attuale delle forze politiche, che per difendere rendite corporative non vogliono approvare nuove regole, noi chiediamo che vengano rispettate almeno le norme già esistenti. Oltre all’esposto, infatti, come +Europa ci stiamo attivando per presentare una serie di accessi agli atti rivolti alle amministrazioni comunali delle principali città italiane, che per legge hanno l’obbligo di monitorare il corretto svolgimento del servizio. Vogliamo sapere – spiegano Magi e Della Vedova – se rispetto al fabbisogno delle città c’è un numero sufficiente di taxi e se c’è un problema di mancato rispetto della turnazione e degli orari”. “Noi restiamo convinti che servano più licenze e una apertura del mercato ai nuovi operatori, nel rispetto dell’ambiente, il cui ingresso per troppo tempo è stato ostacolato con la complicità di quasi tutte le forze politiche”, concludono Magi e Della Vedova.
