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Scuola: Costarelli (presidi Lazio), ‘posticipo al 10 è piccolo respiro che non ci risolve la vita’ (2)

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(Adnkronos) –

Costarelli, alla luce del veloce aumento dei contagi nella popolazione scolastica, afferma: “La Regione si faccia carico della situazione. Al liceo Newton avevo uno studente positivo prima delle vacanze. Oggi ho saputo di 43 alunni positivi, a cui si aggiungono gli asintomatici che non sanno di esserlo e che presumibilmente torneranno a scuola senza screening. Il che vale a dire che nel Lazio potrebbe esserci una media di 15 alunni positivi per scuola, oltre agli asintomatici che tornano in classe sanza sapere di essere infettati dal virus. Per questo chiediamo con forza lo screening. Con la definizione di un’altra questione: le quarantene: quale saranno le indicazioni sulla gestione delle positività a scuola? Speriamo che potremo avere per il 10 le idee chiare anche su questo”.

Infine emergenza supplenze: “Ci sono scuole al primo ciclo a rischio di non poter garantire l’orario scolastico, se sono costrette dovranno addirittura ridurlo. Ciò perché non si trovano i supplenti. Avremo moltissimi docenti assenti tra chi non è in regola con l’obbligo vaccinale, i docenti positivi in quarantena e le assenze di routine per malattia o 104. Le graduatorie supplenti erano già finite, le messe a disposizione anche, eravamo alla ricerca di studenti laureandi da mettere in classe, ma è difficile trovare anche loro. I numeri non si possono ancora sapere ma il rischio è che nel Lazio si arrivi a circa 10 – 15 assenti per ogni scuola. Una carenza – conclude la sindacalista – che si sentirà soprattutto nelle elementari della Regione perché l’orario è più lungo, e per i problemi derivanti agli alunni con disabilità: se si ammala il docente di sostegno sarà ancora più complesso assicurare l’assistenza”.

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