Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)

Salute, mal di schiena o malattia reumatica cronica? Test online aiuta a scoprirlo

Condividi questo articolo:

Roma, 17 mag. (Adnkronos Salute) – Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità il mal di schiena è la prima causa di disabilità nei giovani adulti e di assenza dal lavoro. Colpisce un italiano su 2 e più dell’80% delle persone ne soffrirà almeno una volta nel corso della vita. In molti casi il dolore è di tipo meccanico, uno strappo o una lesione muscolare, ma per circa una persona su 5 – soprattutto giovani tra i 20 e i 30 anni – si tratta di un mal di schiena cronico che potrebbe essere la spia di una malattia reumatica come la spondilite anchilosante. Un test di valutazione online sul sito www.nonvoltarglilaschiena.it di AbbVie aiuta a verificare se il mal di schiena è di tipo cronico infiammatorio.

Se n’è parlato oggi a Milano all’evento ‘Non voltargli la schiena – conoscere e comunicare la spondilite anchilosante’, media tutorial organizzato da AbbVie per presentare la seconda edizione della campagna di informazione e sensibilizzazione ‘Non voltargli la schiena’ (‘Don’t Turn Your Back On It’), iniziativa internazionale sviluppata dall’azienda in stretta collaborazione con associazioni di pazienti e specialisti di tutta Europa. “Il mal di schiena è una patologia molto comune – afferma Francesco Ciccia, professore ordinario di Reumatologia all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – ma quando il dolore perdura per oltre 3 mesi, allora si parla di mal di schiena cronico. I dolori lombosacrali, tipicamente notturni e presenti a riposo o al risveglio e che si attenuano con il movimento, sono campanelli di allarme che necessitano di una valutazione specialistica reumatologica. Una diagnosi precoce è infatti fondamentale per un adeguato trattamento che impedisca l’instaurarsi di gravi danni articolari ad alto impatto invalidante. Il mal di schiena non è una diagnosi, è un sintomo che va prontamente diagnosticato e trattato”.

Molti giovani, però – è stato evidenziato durante l’incontro – lasciano passare troppo tempo prima di richiedere un consulto medico, soprattutto per la mancanza di informazioni e la sottovalutazione dei sintomi. Il risultato è che si arriva troppo tardi dallo specialista giusto, il reumatologo. In alcuni casi possono volerci anche 10 anni affinché la causa del mal di schiena infiammatorio venga diagnosticata correttamente.

“Un ritardo pericoloso – avverte Ciccia – perché, nel tempo, le condizioni che provocano il mal di schiena infiammatorio possono limitare i movimenti e, nei casi più gravi, causare la fusione delle ossa della colonna vertebrale, trasformandosi in una forma di spondiloartrite come la spondilite anchilosante, una malattia che colpisce in giovane età, dopo i 20 anni, e determina un progressivo irrigidimento della colonna vertebrale che può causare forti dolori, mobilità ridotta e danni strutturali a lungo termine”. Fondamentale una “maggiore informazione tra i giovani adulti, per non sottovalutare i sintomi di una possibile malattia reumatica cronica”.