Salario minimo: Grimaldi (Avs), ‘se governo si impegnasse come su balneari sarebbe a 11 euro’
Roma, 18 lug. (Adnkronos) – “Oggi l’universo del lavoro povero è fatto da quel ‘mondo sofferenza’ della logistica, che in questi giorni si è sollevato per i salari da fame e gli straordinari non riconosciuti; dai tantissimi lavoratori esternalizzati, con appalti e subappalti; da chi è assunto con contratti pirata ma anche, purtroppo, con ccln come il Multiservizi che garantisce solo 7 euro l’ora. È un universo in cui troviamo i lavoratori dei beni culturali, di cui più del 90% è esternalizzato e guadagna meno di 8 euro l’ora; le persone, quasi sempre donne, che svolgono il servizio di pulizia negli uffici, negli ospedali; gli inquadrati con contratti precari: 8 su 10, di cui solo 1 su 100 dura più di un anno. Tirocini, contratti a chiamata, staff leasing, collaborazioni occasionali, partite iva a mono committenza. Fra i lavoratori subordinati, Inps rileva 2.596.201 lavoratori ‘sotto soglia’ rispetto a un ipotetico salario minimo di 8 euro all’ora, 2.840.893 lavoratori sotto i 9 euro. Noi chiediamo una cosa semplice al governo: di non spazzare via con un emendamento la speranza di un salario dignitoso per tutti e tutte loro. Se Meloni si impegnasse sui salari come per i balneari salario minimo a 11 euro”. Così il vice-capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra, Marco Grimaldi, intervenuto questa mattina in commissione Lavoro.
