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Sace riunisce gli stakeholders

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Roma, 22 nov. (Adnkronos) – “Purpose-Driven Business for Sustainable Development”: questo il focus del workshop a porte chiuse che si è svolto a Roma, organizzato e ospitato da Sace, il Gruppo assicurativo-finanziario controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, specializzato nel sostegno alla competitività delle imprese italiane, in prima linea nella transizione ecologica del Paese nel ruolo di attuatore del Green New Deal in Italia. L’obiettivo dell’incontro è stato stimolare un confronto con manager e leader del mondo economico, industriale, finanziario e istituzionale italiano sul tema dello sviluppo sostenibile come driver di crescita, oltre a contribuire alla definizione degli obiettivi di sostenibilità a lungo termine della stessa Sace.

La protagonista della giornata è stata Victoria Hurth, tra i massimi esperti a livello mondiale in materia di sostenibilità, professore associato al Cambridge Institute for Sustainability Leadership, climate change advisor e ambassador al British Council alle Nazioni Unite: “È la prima volta che sono coinvolta da una Export Credit Agency come Sace – ha spiegato la Hurth – che riunisce gli stakeholder per interrogarsi davvero su questa domanda: ‘come si può insieme – Sace e i suoi stakeholder – fare un balzo in avanti’. Penso che sia riconosciuto, e ne ho l’impressione, che l’Italia stia davvero cercando di spingere sulla leadership e oggi abbiamo avuto un brillante esempio del fatto che un’organizzazione non può innovare e trasformarsi da sola. Ci vogliono tutti gli stakeholder. Le Export Credit Agency, come Sace, svolgono un ruolo assolutamente fondamentale poiché sono in grado di supportare le aziende ad allineare i modelli di business verso un futuro sostenibile. La realtà attuale spesso intrappola le organizzazioni nel fare cose che sono fondamentalmente contro la società e il loro vero interesse. Organizzazioni come Sace facilitano la convergenza tra le diverse parti dell’ecosistema, aiutano a strutturare la finanza affinché vada dove c’è bisogno, così che tutti possiamo beneficiarne in futuro. Per questo è così importante il ruolo che ha Sace”.

La Hurth ha poi fissato un obiettivo a medio-lungo termine: “Mi piacerebbe tanto vedere nei prossimi tre anni, Sace e l’Italia abbracciare l’opportunità di guidare la finanza e le imprese per lavorare insieme e portare davvero a compimento quei progetti di cui tutti noi abbiamo bisogno”.