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Russia: procura consegna a pg relazione su Uss, incognita su sequestro cellulari

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Milano, 18 apr. (Adnkronos) – Il procuratore di Milano Marcello Viola ha consegnato alla procuratrice generale Francesca Nanni la relazione con i chiarimenti richiesti sul caso di Artem Uss, l’imprenditore russo evaso dalla sua abitazione a Basiglio lo scorso 22 marzo, all’indomani del sì della corte d’appello all’estradizione negli Stati Uniti, paese in cui è accusato di associazione per delinquere, frode e riciclaggio. L’uomo, rimasto ai domiciliari ai domiciliari quasi quattro mesi (dal 2 dicembre) con un braccialetto elettronico privo di Gps, e avente come limite il perimetro abitazione, era stato fermato su mandato di arresto internazionale lo scorso 17 ottobre a Malpensa, ma – a quanto si apprende – diversamente da quanto richiesto dai verbali di arresto non gli sarebbero stati sequestrati i cellulari su cui gli inquirenti americani avrebbero voluto mettere le mani.

Una ‘sollecitazione’ alla consegna arriverà, secondo quanto riferiscono fonti giudiziarie, solo in una rogatoria consegnata al ministero della Giustizia il 12 gennaio e quindi in procura a Milano il 17 febbraio che procederà a sequestrare i telefoni il 13 marzo. E’ proprio sul tempo trascorso dall’informazione alla procura guidata da Viola al sequestro che la procuratrice Nanni ha chiesto dei chiarimenti sulle indagini effettuate, su quando si è avuto contezza che i cellulari erano ancora nelle mani di Uss, e quindi sulle modalità del sequestro.

Da capire resta, però, se gli Stati Uniti abbiano sollecitato fin da subito la consegna dei cellulari oppure abbiano ‘tergiversato’, e perché, qualche settimane prima di richiedere i dispositivi elettronici. E in giornata spunta anche un altro ‘giallo’: l’allarme del braccialetto elettronico sarebbe scattato per “alcune decine di volte” a causa di un malfunzionamento, ma Fastweb lo smentisce. “Non risulta alcun malfunzionamento”, si legge in una nota della società. “Gli allarmi emessi dal braccialetto indicherebbero, al contrario, la piena funzionalità del dispositivo nel segnalare alle forze dell’ordine l’allontanamento del braccialetto dal domicilio o possibili tentativi di manomissione”.