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Rugby: Innocenzi, ‘senza Gavazzi mi sento più solo’

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Roma, 27 ott. (Adnkronos) – “Alfredo ci lascia oggi e personalmente, oltre che istituzionalmente, mi sento molto più solo. Con lui sono stati lunghi anni di contrapposizioni e di visioni diverse per il nostro rugby. Un confronto duro, aspro e non privo di colpi proibiti come deve essere tra due avanti di vecchia scuola. Quello che ci ha comunque uniti è il rugby e tutto quello che significa”. Lo scrive in una nota il presidente della Fir dando l’ultimo saluto al suo predecessore, Alfredo Gavazzi.

“Lui con l’infinito amore verso il suo Calvisano, io con quello altrettanto infinito per il Gioco. Un avversario molto migliore di tanti che nascondono le loro reali intenzioni, ad Alfredo se non piacevi te lo diceva in faccia e si comportava di conseguenza. Ha sacrificato per due mandati la sua vita per guidare il rugby italiano – ed oggi so quanto possa essere gravosa la carica di Presidente della Federazione Italiana Rugby – ma lo ha fatto, ne sono sicuro, al meglio delle sue capacità e delle sue convinzioni. Dopo la mia elezioni riconobbi ad Alfredo l’onore delle armi; oggi il momento è molto più grave e voglio abbracciare Alfredo, la sua famiglia ed il suo Calvisano rappresentando idealmente tutto il rugby italiano che riconoscente lo ringrazia. Ciao Alfredo”.