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Riforme: Quagliariello, ‘semipresidenzialismo salvezza democrazia’

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Roma, 27 ott. (Adnkronos) – “Un passaggio dall’attuale forma di governo al semipresidenzialismo alla francese sarebbe assai poco invasivo e potrebbe essere realizzato con una dozzina di emendamenti alla nostra Costituzione, relativi sia al Presidente della Repubblica che ai contrappesi. L’impianto della Carta non ne uscirebbe stravolto perché la figura del Capo dello Stato nell’attuale ordinamento è già forte e anche ‘elastica’”. Lo ha detto, ospite della trasmissione ‘Buongiorno in blu’ su Radio in Blu, Gaetano Quagliariello, confermando che presto sarà presentata una proposta della fondazione Magna Carta, che presiede, proprio sull’elezione diretta del Capo dello Stato.

“Ciò su cui si andrebbe a intervenire – ha aggiunto Quagliariello – è il rapporto fra il Presidente della Repubblica e la sua fonte di legittimazione, che sarebbe non più mediata ma espressa direttamente dal popolo. Non è pericoloso, forse avrebbe potuto esserlo nel ‘48: oggi si tratta di un intervento necessario. Nella situazione attuale, con una democrazia che per via dello strapotere dei social e dei sondaggi si è fatta quasi immediata, rafforzare il legame tra istituzioni formali e sovranità popolare non è un modo per mettere in discussione la democrazia rappresentativa ma per salvarla. Eventualmente, nella chiave dell’apertura alle opposizioni che il premier Meloni ha formulato in Parlamento, l’alternativa possibile – ha concluso – è un cancellierato con fiducia contestuale da parte delle due Camere e sfiducia costruttiva”.