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Recovery: Confindustria Energia, ‘filiere energetiche innovative leve per ripresa’ (2)

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(Adnkronos) – Confindustria Energia auspica un Pnrr che sostenga tutti gli investimenti e progetti di decarbonizzazione, che prevedano sia la crescita delle fonti rinnovabili, che la riconversione in chiave circolare delle filiere energetiche convenzionali maggiormente sottoposte al cambiamento, e stimolando anche la progressiva crescita delle filiere innovative. Un approccio inclusivo, orientato all’integrazione e alla complementarietà dei diversi contributi, consentirebbe di supportare i piani di sviluppo dell’intero sistema energetico, evitando di incorrere in scelte obbligate tecnologicamente affrettate che metterebbero a rischio la sostenibilità degli investimenti.

Ed è proprio in questa direzione che lo sviluppo delle fonti rinnovabili e delle filiere innovative, quali quella dell’idrogeno, dovrà essere complementare a quello dei carburanti e combustibili rinnovabili e low carbon, permettendo loro di esprimere il massimo potenziale di decarbonizzazione con l’obiettivo di massimizzare la sostenibilità della transizione energetica.

“In un contesto in cui si prevedono importanti investimenti, la governance degli interventi del Pnrr, partendo da un’adeguata programmazione di medio-lungo periodo – conclude Ricci -, dovrebbe assicurare un’efficace pianificazione e monitoraggio nella fase realizzativa degli investimenti. Questo consentirebbe di garantire effetti positivi su ambiente ed economia già nel breve termine ponendo come elementi essenziali l’efficacia e la spendibilità delle tecnologie, la coerenza degli interventi e la dimensione normativa”.

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