**Quirinale: Ceccanti, ‘tifo per Mattarella bis, ma ddl Zanda non c’entra con Colle’** (2)

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(Adnkronos) – Ci sono delle candidatura alternative al presidente Mattarella per tenere il quadro politico complessivo ordinato? “Al momento non ce ne sono, poi se si manifestano va bene, però qualsiasi candidatura che dividesse la maggioranza parlamentare – questo lo ha spiegato bene il segretario Letta- avrebbe come effetto collaterale quello di creare problemi ala maggioranza di governo. A meno che non escono altre candidature unificanti, verrebbe da dire che la cosa più ragionevole è di confermare il presidente Mattarella”.

Ma il presidente non sembra intenzionato al bis… “Se questo è l’obiettivo penso che sia possibile, se c’è un accordo tra le forze politiche, convincere il presidente Mattarella come lo fu con il presidente Napolitano. Ma questo non c’entra con la proposta Zanda”. Pensa che il Pd dovrebbe intestarsi un’iniziativa su un nome unificante? “I nomi si fanno all’ultimo minuto ma la cosa che ha detto ieri segretario Letta – e cioè che ci vuole un nome condiviso da tutta la maggioranza e possibilmente anche dall’opposizione- è il criterio guida che ci deve ispirare”.

“Io ho una mia convinzione, dubito che si possa trovare un nome più convincente di quello del presidente Mattarella… Intanto tutti i gruppi dovrebbero abbandonare le tentazioni serpeggianti di eleggere un presidente della Repubblica con una maggioranza ristretta della propria area politica contro le altre”. Pensa a Silvio Berlusconi? “Sarebbe uno schema alternativo e sarebbe sbagliato. Con un governo di unità nazionale, se si vuole che questo governo vada avanti, bisogna che il presidente lo votino tutti”.

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