ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Casarini: "Esposto contro ammiraglio, ammette cooperazione con chi deporta i migranti"-Libia: Casarini, 'esposto contro ammiraglio che ammette cooperazione con chi fa deportazioni' (2)-Libia: Casarini, 'esposto contro ammiraglio che ammette cooperazione con chi fa deportazioni' (3)-Libia: Casarini, 'esposto contro ammiraglio che ammette cooperazione con chi fa deportazioni' (4)-Sport e Salute: Cozzoli, 'collaborazione con enti locali per vincere sfida nostri giorni'-Farmaci, in Italia 50% pazienti cronici over 65non si cura in modo corretto-Milano: chiama il 112 e minaccia di suicidarsi, studente tratto in salvo-Milano: chiama il 112 e minaccia di suicidarsi, studente tratto in salvo (2)-**Covid: Marcuzzi, 'mio marito positivo a virus, io negativa ma domani non sarò a Le Iene'**-Trieste: poliziotti uccisi, periti a lavoro su stato salute Meran, udienza 10 maggio-**Roma: l'ironia di Battista, 'Raggi scambia Nimes per Colosseo? Beh dai, però era simile!'**-Marcuzzi salta Le Iene domani, il marito positivo al Covid-La rivoluzione elettrica firmata Dacia Spring-Covid: Boccia, 'rispetto per chi protesta ma che c'entra Casapound?'-**Comunali: da Iv ok a Letta su primarie, 'pronti a correre a Bologna e Napoli'**-Tennis: Atp Montecarlo, Musetti fuori al primo turno-Moda: Sergio Tamborini nuovo presidente designato Smi-Ricerca: Gotor, 'Carrozza a Cnr nella notizia'-Edilizia, Di Franco (Fillea): "Settore invecchiato, attrarre giovani con Carta Identità Edile"-Covid Lazio, oggi 1.057 contagi. A Roma 500 casi. Dati 12 aprile

Pd: verso Assemblea, per il nuovo segretario serve intesa tra aree interne/Adnkronos (2)

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – (Adnkronos) – In passato, è già accaduto. Dopo le dimissioni di Walter Veltroni, l’Assemblea scelse Dario Franceschini (allora vice segretario). Il copione venne replicato dopo l’addio di Pier Luigi Bersani, con Guglielmo Epifani incoronato dal Parlamento dem, e poi dopo quelle di Matteo Renzi, con Maurizio Martina (anche lui vice segretario) eletto segretario in Assemblea.

Un accordo politico è, tra l’altro, un indispensabile requisito procedurale, visto che lo Statuto richiede la maggioranza qualificata per ‘incoronare’ un leader in Assemblea. A essere determinanti, quindi, sono i rapporti di forza interni all’organismo. Al momento della sua elezione, Zingaretti ha potuto contare su una maggioranza schiacciante, intorno al 66%. Il Parlamento dem è formato in proporzione al risultato ottenuto dal candidato segretario.

Gli altri due sfidanti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti, si fermarono al 22% circa e al 12%. Quindi, su mille delegati circa 666 erano per Zingaretti, 220 per Martina e 120 per Giachetti. Ma il ‘blocco’ che ha sostenuto il segretario uscente nel tempo si è anche allargato. A costituire il corpo più grande della maggioranza sono i delegati di AreaDem, quella che fa capo a Dario Franceschini, al fianco di Zingaretti dal principio.

Questo articolo è stato letto 5 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net