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**Pd: segreteria e Gruppi su maltempo, ‘ora serve filiera istituzionale’**

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Roma, 18 mag (Adnkronos) – “Quello che serve adesso è una filiera istituzionale”. Il Partito democratico ha riunito la segreteria nazionale e i gruppi parlamentari: focus sull’emergenza maltempo, con l’Emilia Romagna in particolare piegata dagli eventi atmosferici estremi degli ultimi giorni. La linea emersa, come raccontano diversi partecipanti, è quella di assicurare la massima disponibilità al governo per gli interventi finalizzati alla ricostruzione. Un disponibilità “vigile”, però.

“In questo momento c’è bisogno di unità delle istituzioni e delle forze politiche, c’è bisogno di solidarietà, c’è bisogno di coesione”, ha spiegato a radio Immagina Igor Taruffi, il responsabile Organizzazione del Pd. Un concetto ribadito tra gli altri anche da Stefano Bonaccini, che stamattina ha riunito in una call tutti i parlamentari dell’Emilia Romagna, un incontro seguito da remoto anche dalla segretaria dem Elly Schlein.

Il presidente dem e governatore dell’Emilia Romagna, riferiscono i presenti, si è detto soddisfatto dell’atteggiamento tenuto dal governo. “Quello che è accaduto è come un terremoto. Anzi, peggio”, era la riflessione a fine incontro dei deputati Pd emiliani.

(Adnkronos) – Il Pd, se ne è parlato anche nei Gruppi parlamentari oltre che in segreteria, ha già avviato una raccolta fondi a favore della regione Emilia Romagna, mentre Circoli e volontari erano già attivati sin dall’inizio dell’emergenza e stanno lavorando ancora in queste ore al massimo delle loro possibilità.

“Allo stesso tempo dobbiamo essere consapevoli che nei confronti del governo dovremo essere vigili e attenti affinché vengano stanziate risorse nell’ordine di miliardi. Miliardi perché la situazione richiede misure e interventi straordinari sia per la ricostruzione, sia per alleviare le difficoltà di famiglie e imprese e di un territorio che voglio ricordarlo solo per dare un dato, in questo momento a questa mattina, vedeva oltre 27000 persone senza la luce elettrica”, ha chiarito sempre Taruffi.

Tra le questioni aperte c’è anche quella della nomina del commissario per la ricostruzione. “Di solito, è un ruolo che viene ricoperto dal presidente di Regione. Con il terremoto è stato così”, spiegava al termine del Gruppo della Camera un deputato dem. Per quel che riguarda i Gruppi, infine, è rimasta aperta la questione degli Uffici di presidenza, che dovrebbe essere risolta in una nuova riunione da convocare la prossima settimana. Al momento deve essere ancora trovato un accordo sui nomi. Tra gli altri, circolano quelli di Piero De Luca, Andrea De Maria e Ubaldo Pagano come vice capogruppo alla Camera e di Alfredo Bazoli e Antonio Nicita come vice presidente del gruppo al Senato.