Myanmar: appelli a rispetto voto e rilascio Suu Kyi, le reazioni nel mondo/Adnkronos (6)
(Adnkronos) – – RUSSIA: il Cremlino ha fatto sapere che “monitora con attenzione” la situazione e “valuta le informazioni”. Per il portavoce, Dmitry Peskov, è ”prematuro giungere a qualsiasi conclusione”.
– TURCHIA: “forte condanna” anche dal ministero degli Esteri di Ankara dopo la “presa del potere” da parte dei militari. La Turchia di Recep Tayyip Erdogan si è detta contraria “a qualsiasi forma di golpe e intervento militare” e ha espresso timori per i Rohingya. “Speriamo che questo sviluppo preoccupante non peggiori la situazione dei Rohingya che vivono in condizioni dure in Myanmar”, è scritto in una nota in cui si chiede il rilascio immediato delle persone arrestate e si afferma che deve riunirsi “il più presto possibile” il nuovo Parlamento scelto lo scorso novembre dalla “volontà libera” del popolo.

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