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**Musei: crescono gli Uffizi, 2000 mq di spazi recuperati e si scoprono affreschi** (3)

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(Adnkronos) – Il cantiere è stato, inoltre, l’occasione per l’approfondimento delle ricerche archeologiche in quest’area. Le indagini stratigrafiche che hanno preceduto i lavori di consolidamento e restauro, secondo una programmazione concordata tra archeologi e architetti della Soprintendenza e delle Gallerie, hanno permesso di avviare uno studio storico-topografico di questa porzione di Firenze con riferimento ai ricchissimi depositi di ceramiche, vetri, metalli, ossa animali recuperati, oltre a numerose sepolture, i resti delle fondazioni di numerosi edifici,  dotati di cantine dove si conservavano merci e derrate alimentari, con scale, pozzi e smaltitoi, oggi visibili negli scantinati, restaurati, adibiti da epoca medicea a scuderie per gli animali in dotazione a ciascuna Magistratura. Il cantiere dei Nuovi Uffizi, dopo la necessaria riorganizzazione imposta dall’emergenza sanitaria, procede verso la fase finale del progetto.

A partire dalla riapertura, i visitatori faranno il biglietto al piano terreno dell’ala di Ponente, nella parte più vicina all’Arno. In quell’area si troverà anche un guardaroba per borse e zaini che potranno essere depositati e recuperati a fine visita. Fatto il biglietto, si uscirà per entrare al museo dalla parte opposta del piazzale, al pianterreno dell’ala di Levante, con controllo metal detector dei visitatori e servizi d’accoglienza come la distribuzione delle audioguide e dei guardaroba aggiuntivi. Partiranno nel contempo i restauri alle grandiose sale che fino ad oggi hanno ospitato le biglietterie e il bookshop e che fra circa un anno saranno adibite ad ospitare la statuaria classica.

Nel frattempo, i visitatori raggiungeranno lo scalone monumentale attraverso un percorso temporaneo, studiato per permettere lo svolgimento dei lavori. In questa fase provvisoria, ai visitatori con disabilità motorie sarà riservato l’ingresso nell’ala di Ponente, a fianco dell’auditorium Vasari: da qui tramite ascensori raggiungeranno il secondo piano. Nell’aula magliabechiana è stato allestito un nuovo spazioso bookshop, che sostituisce il precedente caotico insieme di banchi di vendita e merci. L’uscita del museo si trova sempre in piazza Del Grano.

(di Paolo Martini)

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