Mps: Salvini, ‘fuori i nomi di partiti e parlamentari che hanno avuto prestiti’
Roma, 12 ago (Adnkronos) – “A Roma siamo davanti. E siamo in testa anche a Torino, una città dove ha sempre vinto il centrosinistra. E poi c’è Siena, dove il Pd ha distrutto una banca con quasi sei secoli di storia. Io fossi Letta mi preoccuperei: ha detto che se perde si ritira. Attenzione, c’è quel precedente di Renzi legato al referendum del 2016, non è che la frase porti fortuna”. Lo dice Matteo Salvini al Giornale.
“Approfitto di questa intervista per chiedere ufficialmente dalle colonne del Giornale i nomi, tutti i nomi, di chi ha avuto prestiti dalla Banca o dalla Fondazione. Partiti, centri culturali, privati, soggetti vari, parlamentari”, dice il leader della Lega aggiungendo: “Qualcuno è ancora in carica? Sarebbe interessante sapere quanto ognuno di loro ha preso. La banca ci consegni le liste di chi ha ricevuto prestiti o contributi negli ultimi anni. Sono proprio curioso di conoscere quei nomi”.
Salvini, tra le altre cose, parla del caso Durigon: “E perché dovrebbe dimettersi?”, chiede aggiungendo: “La Lega non ha nessuna nostalgia del fascismo. Noi pensiamo al futuro, non al passato. Anzi, guardiamo pure al presente, mentre il sindaco di Latina sembra trascurare i problemi concreti, come la raccolta dei rifiuti e non solo. Piuttosto aspetto, come dicevo, i nomi di chi ha succhiato risorse a Mps. Anche per verificare se ci siano o meno parlamentari in carica. Io aspetto l’elenco. E sono sicuro che quando verrà reso pubblico, Letta si vergognerà di andare in giro per Siena”.

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