Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare

Minneapolis, reporter arrestato: “Paese vedeva quello che mi succedeva”

Condividi questo articolo:

Washington, 29 mag. (Adnkronos) – “Quello che mi ha dato un po’ di conforto è sapere che voi vedevate quello che stava succedendo, io vivevo quello che stava succedendo ed il Paese vedeva quello che succedeva in tempo reale”. Così Omar Jimenez, in un collegamento subito dopo il suo rilascio, ha raccontato come la polizia di Minneapolis, questa mattina presto, l’ha arrestato mentre stava facendo un collegamento con la Cnn sulla terza notte di violenze e disordini a Minneapolis nelle proteste per l’uccisione di George Floyd soffocato durante l’arresto.

Il giornalista, che è ispanico e di colore, ha raccontato di essere stato avvicinato dagli agenti in tenuta antisommossa che – come mostrano le immagini trasmesse in diretta dalla Cnn – l’hanno circondato ed ammanettato senza dirgli il motivo del suo arresto.

Nel collegamento con i giornalisti di Atlanta, che hanno ribadito la preoccupazione e la solidarietà di tutta l’emittente, il reporter ha raccontato anche quello che ha provato mentre veniva portato via, ammanettato, dai due poliziotti in tenuta antisommossa.

“Mentre ci allontanavamo e mi facevano attraversare l’intero quartiere che era stato distrutto dalla rabbia dei dimostranti e sfortunatamente dalla rivolta e dai saccheggi che abbiamo visto, allora mi sono chiesto – ha detto – ma che cosa sta succedendo veramente?”. Una volta arrivati al distretto, anche lì al giornalista, che cercava di capire se il problema fosse che stava facendo il collegamento da un posto non autorizzato dove ancora erano in corso disordini, non è riuscito ad ottenere risposte.

“Mi hanno chiesto le generalità, poi sono tornati ed hanno chiesto ‘state con la Cnn”, ha raccontato dicendo che poco dopo li hanno lasciati andare. Ed alla domanda se qualcuno si è scusato con loro per l’equivoco ha risposto: “Forse questo è avvenuto ad un altro livello, ma a noi non ci hanno chiesto scusa”.

I commenti sono chiusi.