Milano: verso nuovi parcheggi interrati, anche in zona Repubblica e via Manin
Milano, 12 ago. (Adnkronos) – A Milano ci saranno nuovi parcheggi interrati, sicuramente in sei aree, secondo la valutazione dell’amministrazione comunale, che le ha giudicate strategiche. Le prime quattro strutture in realizzazione potranno ospitare circa mille auto e l’obiettivo è quello liberare le strade dalla sosta di lunga durata e recuperare spazi da dedicare al trasporto pubblico, alle bici, al verde e alla riqualificazione urbana. Le aree prese in esame sono state dieci, già individuate dal Programma Urbano Parcheggi del 2003: zona Borsa Ovest, Sant’Ampellio, Brasilia, Carrara, Repubblica lato est, Scalabrini, Tolstoj, Borgogna, Manin e Repubblica lato ovest. Non tutte hanno passato il test.
“Garantire la sosta per residenti e a rotazione è una nostra priorità meglio se in strutture interrate e dedicate”, spiega l’assessore alla Mobilità Marco Granelli. “Per questo è stato necessario ridefinire quali strutture devono essere realizzate rispetto ai mutati bisogni. Sono sei le strutture per la sosta residenziale e a rotazione giudicate tutt’ora strategiche: Borgogna, attualmente in fase di realizzazione, Scalabrini, Brasilia e Repubblica lato est con lavori che partiranno entro l’inizio del 2022 per una capienza totale di queste quattro strutture di circa 1.000 posti auto, e infine Manin e Repubblica lato ovest.
Fra le strutture giudicate non realizzabili quella di piazzale Carrara che verrebbe a trovarsi sotto un’area oggi dedicata a verde compromettendola e Tolstoj per le mutate condizioni della viabilità. Per Borsa Ovest e Sant’Ampellio “sono tutt’ora in corso valutazioni con l’operatore concessionario da parte dell’area trasporti e sosta dell’amministrazione comunale”.

I commenti sono chiusi.