Migranti: Fratoianni, ‘un giorno di commozione e 364 di indifferenza’
Roma, 3 ott. (Adnkronos) – “Il 3 ottobre del 2013, a poche miglia da Lampedusa, si consumava una delle più gravi stragi di sempre nel Mediterraneo. Tutte e tutti noi abbiamo ancora negli occhi l’infinita fila di bare nell’hangar dell’aeroporto dell’isola. Ogni 3 ottobre torna la commozione e il ricordo delle Istituzioni di quell’immane tragedia. Una commozione che dura il breve volgere della giornata”. Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni dell’Alleanza Verdi Sinistra.
“Da allora oltre 20mila persone sono morte – prosegue il leader di Sinistra Italiana – nel Mediterraneo, la frontiera più letale del mondo. Dal 2014 non esiste una missione europea di ricerca e soccorso, mentre l’ingresso legale nel nostro Paese è ancora reso pressoché impossibile dalla legge Bossi-Fini. La fortezza Europa erige muri sempre più invalicabili, con la complicità dell’Italia che continua a perpetrare la vergogna degli accordi con la Libia”.
“Piangono per un giorno – conclude Fratoianni – e passano poi gli altri 364 a consegnare al destino la vita di chi tenta di attraversare il Mediterraneo. Il deserto di umanità nel Mediterraneo è un crimine di cui le Istituzioni italiane ed europee dovranno prima o poi rispondere”.
