Migranti: Bonaccini, ‘destra ha portato l’Italia all’isolamento, sbarchi aumentati’
Milano, 29 gen. (Adnkronos) – “La destra va sfidata su un altro dei suoi cavalli di battaglia, l’immigrazione. Fino a oggi, va riconosciuto, sul tema hanno non vinto ma stravinto. Sono riusciti ad imporre una visione emergenziale, a mettere in competizione i penultimi con gli ultimi. Hanno urlato prima gli italiani e porti chiusi. E noi talvolta li abbiamo inseguiti in modo subalterno, talvolta abbiamo contrapposto una visione moralistica”. Lo afferma il candidato alla segreteria del Pd Stefano Bonaccini nel suo intervento a Milano.
La gestione degli sbarchi, “con la logica della destra, si sta rivelando insostenibile. Da un lato perché i porti chiusi non li riescono e non li possono tenere, e sono costretti a chiedere una mano: a Ravenna hanno chiesto di aprire il porto per far sbarcare oltre 130 migranti e noi abbiamo fatto il nostro dovere, perché – e lo diciamo con forza – le persone non si lasciano morire in mare: a chi ha bisogno si dà aiuto, non ci si volta dall’altra parte. Dall’altro lato, perché gli sbarchi sono ormai decuplicati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e, numeri alla mano, l’idea che contrastare le Ong frenasse il problema si è dimostrata del tutto fallimentare. Gli sbarchi sono aumentati” aggiunge.
In terzo luogo, perché “aver aperto uno scontro con i grandi Paesi europei nostri alleati e disponibili alla redistribuzione, facendo sponda su quelli con governi sovranisti, ha portato l’Italia all’isolamento: quando Giorgia Meloni è andata a bussare in Svezia o in Ungheria si è sentita rispondere ‘prima gli svedesi’ e ‘prima gli ungheresi’. Hanno seminato vento quando erano all’opposizione e ora che sono al governo raccolgono tempesta. Anche per gestire le emergenze umanitarie, l’arrivo e l’accoglienza dei profughi serve più Europa e non più sovranismo”.
