**Mattarella: ‘Ue e America latina insieme per Stato diritto e lotta a criminalità’**
Santiago del Cile, 5 lug. (Adnkronos) – “America Latina ed Europa sono chiamate a un più intenso sforzo congiunto a favore della vigenza dello Stato di diritto, nella consapevolezza che non vi è sviluppo sostenibile, equo e inclusivo senza giustizia e sicurezza”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella lectio magistralis all’Università del Cile a Santiago.
“È ormai evidente -ha sottolineato il Capo dello Stato- che globalizzazione e interconnessione non sono caratteristiche soltanto della vita degli Stati, dei popoli, delle società civili. Sodalizi criminali di ogni tipo si sono inseriti nell’alveo della globalizzazione creando reti e alleanze che minano le prospettive di crescita dei nostri Paesi. Tutti, nessuno escluso. È, dunque, interesse comune consolidare lo Stato di diritto, rendere più forti e resilienti le istituzioni pubbliche affinché siano meglio tutelate dalla pressione dei fenomeni corruttivi, e dunque più libere e trasparenti nel rispondere alle aspettative dei nostri concittadini”.
“Abbiamo dedicato un programma italiano di diplomazia giuridica con i Paesi dell’America latina alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che prima di altri compresero la natura transnazionale del crimine organizzato e il suo pernicioso effetto su un sistema –la democrazia– basato sulla fiducia tra elettori ed eletti. Si tratta di un patrimonio di esperienze che la Repubblica italiana può volentieri mettere al servizio dei Paesi amici, bilateralmente e nel più ampio contesto dei programmi di assistenza dell’Unione europea. Soltanto unendo le forze -ha concluso Mattarella- riusciremo a stroncare la pervasiva, nefasta influenza delle infiltrazioni criminali”.
