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Malattie neuromuscolari e miastenia grave, nasce academyX per l’alta formazione

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(Adnkronos) – In un contesto in cui le patologie neurologiche rappresentano sempre di più una sfida a livello epidemiologico, clinico ed economico, prende il via academyX, un percorso di alta formazione dedicato ai neurologi miastenologi, ideato e istituito da Sda Bocconi School of Management in collaborazione con argenx e con focus specifico sulle malattie neuromuscolari e sulla miastenia grave. L'obiettivo è contribuire a creare le basi per formare una nuova generazione di specialisti capaci non soltanto di eccellere sul piano clinico, ma anche di comprendere le dinamiche della sanità pubblica, dell'innovazione terapeutica e della sostenibilità dei sistemi sanitari. Il percorso, patrocinato dalla Sin (Società italiana di neurologia) – spiega una nota – coinvolgerà circa 25 neurologi specialisti in miastenia grave e si svilupperà nel corso del 2026 attraverso incontri in presenza ospitati nelle sedi di Sda Bocconi School of Management di Milano e Roma. Il programma prevede 3 momenti formativi che si terranno rispettivamente a febbraio e settembre a Milano e ad aprile a Roma, favorendo un confronto continuo tra partecipanti, faculty ed esperti provenienti da ambiti clinici, accademici e manageriali. "AcademyX – illustra Monica Otto, direttrice scientifica del programma e direttrice Executive Education for Government, Health and Not for Profit Division di Sda Bocconi – nasce con l'obiettivo di offrire ai neurologi un percorso di alta formazione che integri competenze cliniche e manageriali. Il programma è stato progettato per supportare i partecipanti nella comprensione delle dinamiche organizzative e decisionali del sistema sanitario, favorendo un approccio multidisciplinare alla gestione delle patologie neuromuscolari e della miastenia grave".  In particolare, academyX propone un percorso manageriale strutturato volto a rafforzare le competenze di governo del sistema salute, che integra contenuti clinici avanzati sulle patologie neuromuscolari e sulla miastenia grave, dalla governance del Servizio sanitario nazionale alle politiche del farmaco, dalla ricerca clinica alla valutazione delle evidenze cliniche ed economiche fino all'evoluzione della digital health e dell'intelligenza artificiale applicate alla pratica neurologica. L'obiettivo – chiariscono gli organizzatori – è offrire ai partecipanti una visione ampia e multidisciplinare, in cui le conoscenze cliniche si inseriscono all'interno di un solido impianto manageriale, consentendo di comprendere i meccanismi decisionali e organizzativi che regolano l'accesso all'innovazione e la presa in carico dei pazienti. In questo senso, academyX intende accompagnare i neurologi nello sviluppo di strumenti utili ad affrontare le sfide cliniche e di sistema che caratterizzano la gestione delle malattie neuromuscolari, tra cui la miastenia grave. "Oggi la neurologia rappresenta una sfida complessa per il mondo scientifico poiché non è più sufficiente una preparazione esclusivamente clinica", sottolinea Raffaele Iorio, neurologo della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma e responsabile scientifico del progetto. "E' fondamentale infatti comprendere il funzionamento del Servizio sanitario nazionale, i meccanismi di governance e le politiche del farmaco che regolano l'accesso alle terapie. In questo senso – prosegue – il percorso di academyX assume un valore strategico, poiché permette di acquisire competenze chiave per interpretare in modo più consapevole i processi decisionali e a contribuire attivamente allo sviluppo di percorsi di cura sostenibili, equi e realmente orientati al paziente". Particolare attenzione è dedicata alla miastenia grave, patologia rara e complessa che richiede un approccio sempre più personalizzato e guidato dai dati, nonché una stretta integrazione tra competenze cliniche e organizzative. "La gestione della miastenia grave richiede un approccio sempre più integrato, in cui l'innovazione terapeutica e tecnologica si affianchi alla pratica clinica e alla presa in carico globale del paziente", evidenza Lorenzo Maggi, neurologo della Fondazione Irccs Istituto neurologico Carlo Besta di Milano e responsabile scientifico del progetto. "Integrare medicina, dati e nuove tecnologie – aggiunge – significa migliorare la personalizzazione dei trattamenti, la continuità assistenziale lungo tutto il percorso di cura e la capacità di rispondere in modo efficace a una patologia complessa".  La patologia rappresenta una sfida rilevante dal punto di vista clinico, sia per l'impatto che ha sulla vita quotidiana dei pazienti, sia sull'organizzazione dei percorsi di cura. "Come azienda che si occupa di patologie neurologiche e fortemente orientata all'innovazione – afferma Fabrizio Celia, amministratore delegato di argenx Italia – sentiamo forte la responsabilità di contribuire a migliorare la qualità di vita dei pazienti, grazie anche a progetti come academyX che, attraverso una formazione di alto livello, è in grado di favorire una crescita professionale a beneficio dei pazienti e del Ssn. Crediamo infatti che investire nella formazione significhi contribuire concretamente a migliorare la presa in carico delle persone con miastenia grave e a costruire un sistema sempre più orientato al valore e ai bisogni dei pazienti". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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