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Mafia: Martelli, ‘Scotti e io eravamo invisi a Scalfaro’

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Palermo, 12 mag. (Adnkronos) – “Io ho indizi, non ho le prove. Ma credo di essere stato sempre inviso a Oscar Luigi Scalfaro e credo che lo fosse altrettanto il ministro Vincenzo Scotti. Non credo Scalfaro fosse un uomo intemperante, non sino al punto di spingersi a ostracizzare due ministri, salvo che appartenesse a quella schiera di politici prevalentemente democristiani i quali ritenevano che Scotti e io avessimo turbato se non la pax mafiosa, quella coabitazione che alcuni maramaldi della mafia talvolta turbavano con qualche assassinio di troppo e alcuni ‘fanatici’ servitori dello Stato come Mattarella e Dalla Chiesa, o Scotti e io con le loro esagerazioni”. Lo ha detto Claudio Martelli parlando davanti alla Commissione regionale siciliana all’Ars sulla strage di via D’Amelio.

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