M5S: avv. Borré, ‘Conte persevera nell’errore, non può dettare soluzioni’
Roma, 7 feb. (Adnkronos) – “Conte persevera nell’errore, e Conrad ne ‘i duellanti’ ricorda che in battaglia non ci si deve mai trincerare dietro un errore. Il collega attualmente non ha più poteri decisionali e non può dettare soluzioni, almeno non con maggiori facoltà di un qualsiasi altro associato. Ma soprattutto non può prescindere dai paletti procedurali dello statuto nella versione ante agostana. Mi sorprende poi il richiamo ad una pretesa prassi contrastante con la lettera dello statuto, come se un eventuale errore ne legittimasse uno successivo analogo”. Lo dice all’Adnkronos Lorenzo Borrè, l’avvocato degli attivisti che hanno presentato il ricorso a Napoli contro il nuovo statuto del Movimento 5 Stelle e contro l’elezione di Giuseppe Conte alla guida del M5S, commentando la reazione dei vertici del M5S e le parole dell’ex premier.
“Quanto alla pretesa incompetenza del Tribunale di Napoli ad emanare il provvedimento cautelare – incalza Borré – mi sorprende che si insista su un assunto che non trova sostegno né nell’art. 669 quater del codice di procedura né nell’ultraventennale giurisprudenza in materia di competenza territoriale. Non capisco poi la puntualizzazione, non credo proprio che un diverso Tribunale avrebbe potuto decidere diversamente. Conte si confronti sulle questioni sostanziali che hanno portato alla sospensione dell’efficacia”.

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