Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Lorenzin: ‘Urge ampliare screening epatite C, coinvolgere anziani’

Condividi questo articolo:

Roma, 16 feb. (Adnkronos Salute) – “L’epatite C è una malattia dalle conseguenze molto gravi, sappiamo tutti che si trasmette attraverso trasfusioni di sangue e rapporti sessuali. Una delle categorie più a rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili è quella dei giovani adolescenti, ma non dobbiamo dimenticarci dei più anziani. Per questo motivo chiediamo di puntare su uno screening più strutturato e non limitato solamente a chi è nato tra il 1969 e il 1989. E’ necessario ora procedere con le classi più anziane, a partire dai nati del 1948. L’ampliamento degli eleggibili da noi richiesto con un emendamento, poi bocciato, è anche senza nuovi oneri per lo Stato e per la finanza pubblica”. Lo ha detto l’ex ministra della Salute, Beatrice Lorenzin (Pd), a margine del convegno ‘Strategie di screening e prevenzione dei tumori digestivi: il Progetto europeo’, promosso a Roma dalla Fondazione per le malattie digestive (Fmd) per illustrare le raccomandazioni europee e le azioni utili da mettere in campo in Italia affinché sia promosso uno stile di vita più sano e siano incentivati programmi di prevenzione.

“L’epatite C è una malattia subdola – spiega Lorenzin all’Adnkronos Salute – che impiega anni per dare quel quadro clinico che rende evidente la malattia anche agli occhi del paziente. Quindi per prevenire tutto questo bisogna fare gli screening, perché arrivare prima alla diagnosi consente a queste persone non solo di non evolvere nella malattia, ma di guarire e soprattutto di non trasmettere l’infezione. Ma programmi di screening vanno rivolti non solo alla popolazione a rischio. Questo il senso dell’emendamento che è stato bocciato”.

Da qui l’auspicio dell’ex ministro: “Sono fiduciosa che, attraverso una sensibilizzazione anche del ministero della Salute, si riesca a trovare le risorse, circa 5 milioni, per ampliare la fascia d’età della popolazione generale da screenare”. Anche “se l’emendamento non rientra più nel Milleproroghe – precisa Lorenzin – basta l’azione del ministro Schillaci per arrivare all’obiettivo che è un obiettivo di tutti – società scientifiche, associazioni dei pazienti – ovvero eliminare la malattia ed evitare che le persone contraggono l’infezione”.