Libro Palamara: famiglia Borsellino, ‘Molto amareggiati per rivelazioni su Csm’ (2)
(Adnkronos) – “Confermo il contenuto di entrambe le lettere, sia quella scritta da Riccardo Fuzio a mia moglie che a Fiammetta Borsellino – dice ancora Fabio Trizzino – sia la risposta di Fiammetta Borsellino, quelle sono documentate”. E poi ribadisce che la famiglia ha “sempre espresso delle preoccupazioni” su quella vicenda. “La famiglia ha avuto il sospetto che si facesse melina e che non si volessero affrontare le problematiche oggetto della denuncia – dice ancora Trizzino all’Adnkronos – Certo, vedere quanto accaduto, se il racconto di Palamara corrisponde a verità, ci lascia davvero l’amaro in bocca. Il modo peggiore per ricordare Paolo Borsellino a 30 anni dalla sua morte”.
E auspica: “Questo dovrebbe aprire ormai una riflessione indifferibile sul Consiglio superiore della magistratura. Perché, sempre se quanto dichiarato da Palamara dovesse risultare riscontrato e corrispondente alla realtà sulla gestione della denuncia, siamo di fronte a un odioso diritto disciplinare del privilegio, che non possiamo assolutamente accettare”. “Poi Trizzino ricorda: “Basti pensare a come fu solerte il Csm, prima nei confronti di Giovanni Falcone e poi nei confronti di Paolo Borsellino, per questioni davvero irrilevanti e pretestuose. Sicuramente non gravi come quelle oggetto della denuncia di Lucia, Fiammetta e Manfredi Borsellino. Qui, invece, il Csm ha fatto melina, per anni…”.

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