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Lazio: Silvestri (Corte dei conti), ‘rimborsi siano disposti su base risultati ottenuti’

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Roma, 21 set. (Adnkronos) – I rimborsi dovranno essere disposti sulla base di risultati ottenuti rispetto agli obiettivi. Va introdotta la regola della condizionalità a tutela da irregolarità e frodi. Lo dice il procuratore regionale della Corte dei conti del Lazio Pio Silvestri, nel corso del giudizio di parificazione sul rendiconto generale della regione Lazio, esercizio finanziario 2020 denunciando “la produzione di danni a carico dell’erario” secondo quanto emerso dall’attività della Procura in tema di contributi pubblici.

Silvestri ha indicato nella relazione il caso del progetto ‘Lazio on the job’, una della articolazioni di un programma approvato dalla regione Lazio nel giugno 2009, avente ad oggetto l’erogazione di contributi per la realizzazione di tirocini formativi e incentivi all’assunzione per il tramite di Anpal Servizi (ex Italia Lavoro) quale mandatario senza rappresentanza. Dall’indagine è emerso che alcune società beneficiarie dei suddetti contributi avevano falsamente attestato di aver compiuto le attività richieste dal Programma. E che gli iscritti, in realtà lavoratori in nero, non avevano mai completato il percorso formativo e mai conosciuto come tutor i soggetti indicati dalla società. Inoltre le firme contenute nel registro delle presenze, poi trasmesso alla Regione, erano inoltre state tutte disconosciute dagli interessati.

A seguito della segnalazione della Guardia di finanza, sono stati incardinati un procedimento penale presso il tribunale di Latina, dichiarato estinto per prescrizione, ed un giudizio di responsabilità presso la Corte dei conti, definito in primo grado con sentenza del 14 maggio 2019, numero 220 che ha condannato la società e i suoi legali rappresentanti.

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