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**L.elettorale: Orfini, ‘Prodi sbaglia, stabilità la garantisce il proporzionale’**

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Roma, 7 feb. (Adnkronos) – “Ora ci sono tutte le condizioni per una riflessione vera sul proporzionale e per chiudere la stagione di frammentazione e instabilità del maggioritario”. Matteo Orfini è un ‘proporzionalista’ della prima ora nel Pd. Una posizione in passato minoritaria ma oggi non è più così. “La stragrande maggioranza del Pd è a favore e lo sono anche coloro che fino a qualche mese fa nutrivano dubbi e perplessità”, osserva parlando con l’Adnkronos.

Eppure i ‘fondatori’ dell’Ulivo e del Pd, vedi Romano Prodi, continuano ad insistere sul maggioritario come unico sistema che garantisca stabilità. Sbagliano? “Con tutto il rispetto sì, Prodi sbaglia. E’ la storia che lo dice, la storia di questi ultimi decenni dice che quella lettura è sbagliata. Del resto il paese che ha avuto maggiore stabilità è la Germania dove c’è un sistema proporzionale. Nessuno vuole un proporzionale puro, serve uno sbarramento alto che di fatto è già una correzione. Però la tesi che il maggioritario garantisce stabilità cozza con la storia dei decenni del maggioritario in Italia”.

La disgregazione delle coalizioni, centrodestra in particolare, nel voto del Colle apre la strada al proporzionale? “Al di là del Quirinale, è un fatto generale. Noi abbiamo visto come il maggioritario abbia in questi anni aumentato la frammentazione con la nascita di micro partiti che servono solo per prendere il premio di maggioranza e aumentato l’instabilità e il trasformismo. E comunque il taglio dei parlamentari impone di mettere mano alla legge elettorale”.

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