Imprese: Azzi (Abi Lombardia), ‘da fondo garanzia oltre 3,6 mld a pmi del territorio’
Milano, 20 giu. (Adnkronos) – “Il ruolo delle banche è sempre essenziale per veicolare la liquidità alle imprese in modo corretto e tempestivo, attraverso le misure agevolative definite con provvedimenti d’urgenza. Lo abbiamo visto per l’emergenza da Covid-19, per il caro energia e le conseguenze del conflitto russo-ucraino e ora con i danni provocati dall’alluvione nella Regione Emilia-Romagna. In questo senso, resta centrale la proficua collaborazione banche-confidi”. Così Alessandro Azzi, presidente di Abi Lombardia, oggi a Milano nel corso della tavola rotonda ‘Alla ricerca della liquidità perduta’, organizzata da Confidi Systema! in collaborazione con Economy Group, in tema di strumenti finanziari per la crescita dell’impresa tra credito, mercato e sistema delle garanzie.
In questo contesto, avvicinandosi la scadenza a fine anno della validità del nuovo quadro temporaneo di aiuti in favore delle imprese, per Azzi “è fondamentale cogliere l’opportunità di riprendere i lavori volti a migliorare i rapporti tra banche e confidi, mettendo al centro del confronto il ruolo fondamentale del Fondo per le Pmi che è uno strumento di rilevante portata per contribuire a promuovere l’accesso al credito, sostenere il tessuto economico e produttivo, attenuare gli effetti di un eventuale incremento dei livelli di sofferenze nel corso del tempo sulla dinamica creditizia”.
Azzi ha evidenziato che sulla base dei dati più recenti, relativi al periodo gennaio-giugno 2023, il Fondo di garanzia Pmi ha registrato in Lombardia 16.081 operazioni accolte, attivando oltre 3,6 miliardi di euro di nuovi finanziamenti. Al centro del dibattito, quindi, la possibile evoluzione del rapporto tra banche e confidi e la necessità di cogliere a pieno le opportunità offerte dalla riforma che ha interessato il Fondo Pmi nel 2019 che non ha avuto ancora modo di produrre i suoi effetti. Evidenziata, ad esempio, la necessità di costituire nuove sezioni speciali regionali con l’obiettivo di incrementare le percentuali di copertura del Fondo su tutte le diverse tipologie di operazioni di finanziamento.
