Governo: colloqui Fico aprono confronto ma Renzi non scioglie nodo Conte/Adnkronos (3)
(Adnkronos) – Beppe Provenzano potrebbe vedere a rischio il dicastero, visto che potrebbe entrare a far parte della nuova compagine il leader della sua componente, Andrea Orlando. Con un incarico di primo piano, perché difficilmente sarà ‘sfilato’ a Franceschini il ruolo di capo delegazione. In bilico Paola De Micheli, possibile la permanenza di Francesco Boccia. Per Enzo Amendola, nonostante il ministro delle Politiche Ue sia apprezzato da tutti i dem e dal segretario Zingaretti, potrebbe aprirsi una nuova strada, quella di candidato sindaco di Napoli. Nel caso di Leu, il capo delegazione e ministro della Salute, Roberto Speranza, manterrebbe il suo ruolo portando avanti il lavoro sul versante sanità e pandemia.
E infine Italia Viva. Se alla fine Renzi dovesse ‘ingoiare’ il Conte Ter alzerà il prezzo su contenuti e squadra di governo. I nomi più gettonati per l’ingresso al governo sono quelli di Ettore Rosato, Maria Elena Boschi e Luigi Marattin. La Boschi però resta un tasto dolente per i 5 Stelle, che preferirebbero un upgrade ‘parlamentare’ come vicepresidente della Camera al posto di Rosato. Tra le caselle ‘attenzionate’ dei renziani quella di Lucia Azzolina, ovvero la Scuola, le Infrastrutture e lo Sviluppo Economico.
C’è infine il Mef, che occupa un capitolo a parte nella storia di questa travagliata crisi di governo. Oltre a Bonafede e Azzolina, il fuoco dei renziani punta anche su Roberto Gualtieri. Per molti nel Pd sarebbe quantomeno inopportuno un avvicendamento a Via XX Settembre visto che fin qui è stato Gualtieri il volto dell’Italia in Europa sul Recovery. Iv però spinge un cambio e vorrebbe un tecnico di spessore per la casella dell’Economia. Tra i nomi quello di Fabio Panetta, ora in Bce e vicino a Mario Draghi.

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