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G7: leader uniti per ‘liberare’ mondo da nucleare – Biden, ‘avanti insieme’

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Hiroshima, 20 mag. (Adnkronos) – Uniti per liberare il mondo dal nucleare. Questo il messaggio che si erge dal G7 riunito a Hiroshima, come si evince da quanto scritto dai ‘Grandi’ del mondo sul libro d’onore del Museo della pace, messaggi che presto verranno scolpiti su una stele in pietra collocata nei pressi del monumento commemorativo. “Possano le storie di questo Museo ricordare a tutti noi i nostri obblighi per costruire un futuro di pace. Insieme, continuiamo a fare progressi verso il giorno in cui potremo finalmente e per sempre liberare il mondo dalle armi nucleari. Mantenete la fede!”, il messaggio del Presidente statunitense Joe Biden.

Il primo ministro Rishi Sunak cita Shakespeare, che nel Macbeth “ci dice di “dare voce al dolore”. Tuttavia, le parole falliscono di fronte al bagliore della bomba. Nessuna parola può descrivere l’orrore e la sofferenza del popolo di Hiroshima e Nagasaki. Ciò che possiamo dire, con tutto il cuore e con tutta l’anima, è “mai più”. “Oggi ci fermiamo e restiamo in preghiera – ha invece scritto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni -. Oggi ricordiamo che l’oscurità non ha avuto la meglio. Oggi ricordiamo il passato per costruire, insieme, un futuro di speranza”.

Fumio Kishida, ‘padrone di casa’ di questo summit, rimarca come “in qualità di presidente del G7, mi ritrovo qui insieme ai leader dei paesi del G7 in questa storica occasione per realizzare un mondo senza armi nucleari”. “Con commozione e compassione – scrive il presidente francese Emmanuel Macron -, tocca a noi contribuire al dovere di ricordare le vittime di Hiroshima e agire a favore della pace, l’unica battaglia che merita di essere combattuta”.

“Il Canada rende solenne omaggio alle molte vite perdute all’indicibile dolore degli Hibakusha e alle immense sofferenze degli abitanti di Hiroshima e Nagasaki. La vostra storia rimarrà per sempre impressa nella nostra coscienza collettiva”, scrive il primo ministro del Canada Justin Trudeau.

Per il cancelliere Olaf Scholz, “questo luogo evoca sofferenze incomprensibili. Qui oggi, insieme ai nostri partner, rinnoviamo l’impegno a proteggere la pace e la libertà con tutta determinazione. Una guerra nucleare non deve mai più essere intrapresa”.

“Un’immensa tragedia ha avuto luogo qui quasi 80 anni fa – ricorda il presidente del Consiglio europeo Charles Michel -. Ci ricorda ciò che noi, come G7, stiamo difendendo. E perché lo stiamo difendendo. Pace e libertà. Perché è ciò che tutti gli esseri umani desiderano di più”. Infine la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: “Quello che è successo a Hiroshima ancora oggi perseguita l’umanità. È un severo promemoria del terribile costo della guerra e del nostro eterno dovere di proteggere e preservare la pace”.